Tutti i siti internet che visitiamo, nessuno escluso, la posta, i giornali,
Facebook, la banca on line, Google, ecc… sono costituiti da un insieme di files archiviati su un grande disco fisso, situato in una qualsiasi parte del mondo,
su SERVER WEB gestiti da società di WEB HOSTING.
In
informatica si definisce servizio di hosting (dall'inglese
to host,ospitare) l'allocazione delle pagine di un
sito o di un'applicazione web su un server
web. Ciò permette al sito o all'applicazione di essere
raggiungibili e visibili agli utenti in rete. Tali servizi sono forniti
dagli host o hosting provider
Senza farla troppo lunga, a noi basta sapere che ogni sito internet è
contenuto dentro grossi dischi fissi, un po’ più grossi di quello che sta nel
vostro pc, un po’ parecchio a dire la verità.
Questi disconi fissi sono gestiti da aziende che vendono o affittano spazio
su questi disconi a coloro che vogliono creare un sito internet.
Pensate ad un sito internet come ad un negozio nella vita reale, con la sua
vetrina dove sono esposti i prodotti in vendita.
Comprare o affittare uno spazio per il nostro sito web è come comprare o affittare
un fondo per aprire un’attività in un Centro Commerciale.
Va meglio adesso?
Bene, ma se nel mondo reale, l’attività aperta nel centro commerciale ha un
suo indirizzo reale, per ricevere la merce, i clienti, la posta, pagare le
tasse, ebbene, anche un sito internet ha il suo indirizzo in rete e si chiama
URL (Uniform Resource Locator).
E dove lo trovo questo indirizzo?
Si. Bravi. Proprio lì, nella barra degli indirizzi del browser!
Ah, mi sono sbagliato? Non l’avevate capito?
D’accordo, rimediamo subito.
Il Browser
Il browser è un programma che risiede nel pc, e che ci permettere di
visualizzare le pagine web di qualunque sito internet in modo leggibile.
Senza browser le pagine sarebbero solo delle righe di codice comprensibili
solo agli addetti ai lavori, ingegneri informatici, programmatori, ecc...
Eccolo qui il sito di Repubblica, o meglio una parte, visto senza il
browser:
Bello, non è vero?
Il browser quindi è la nostra interfaccia verso il web, è il nostro amico decodificatore,
ci è utile, anzi indispensabile, per leggere tutto quanto è su internet,
compreso la ns email.
Ci sono diversi tipi di browser e NON devono essere confusi con i siti
internet, per fare un esempio terra terra, il browser è come la nostra automobile,
che percorrendo le strade (la rete di internet) ci permette di raggiungere i
luoghi di destinazione (i siti internet).
Esempio:
Non confondiamo il browser con il sito Repubblica; sarebbe come
confondere la nostra auto con Follonica. Con il browser raggiungo
il sito Repubblica, così come con la mia auto raggiungo Follonica,
ma se è chiaro che Follonica e la mia auto sono due cose
diverse, deve essere altrettanto chiaro che anche il browser ed il sito
di Repubblica lo sono (anche se qui già vedo facce stupite, ma
provate a pensarci un po’).
Quali sono i browser più comuni, quelli più diffusi secondo Wikipedia?
Google Chrome - Safari (Apple) - Edge (Microsoft) (che ha sostituito
Esplorer) - Mozzilla Firefox - Opera.
Conoscere bene il Browser con il quale si naviga in internet è molto
importante, e ci porta numerosi vantaggi; lo faremo, ma per adesso cerchiamo di
fare un passo alla volta e vediamo la cosa più importante, la BARRA
DEGLI INDIRIZZI.
Eccola qua, incorniciata di rosso, in 3 browser diversi, tutti sulla stessa
pagina di Repubblica:
Nonostante ogni browser abbia un proprio layout (aspetto
grafico esteriore) e le proprie caratteristiche, in tutti, nessuno escluso, c’è
la sua bella Barra degli Indirizzi dove è riportato il URL del
sito che stiamo visualizzando.
Posso aprire più browser contemporaneamente sul pc e visitare lo stesso
sito o siti diversi, che verranno visualizzati con piccole differenze perché
ogni browser può leggermente variare la lettura del codice con il quale il sito
è scritto, senza peraltro comprometterne la lettura o il significato.
Posso addirittura aprire più volte lo stesso browser per navigare in siti
diversi.
Tutte operazioni possibile, il pc e internet mi permettono di farlo, ognuna
delle due scelte può essere adottata i contesti diversi che analizzeremo in
seguito.
Normalmente per visitare più siti contemporaneamente è molto pratico aprire
un solo browser e sfruttare la sua caratteristica Multitasking,
ovvero la possibilità di aprire più schede contemporaneamente.
In questo caso io ho aperto 4 schede:
- nella prima ho la mia gmail,
- nella seconda il sito di Repubblica,
- nella terza il sito del La Nazione,
- nella quarta il sito di Amazon.
Tutte le 4 schede sono attive ed io posso spostarmi dall’una
all’altra selezionando quella che mi interessa clickando con il mouse nella
parte superiore del browser, dove sono riportati i titoli dei siti che sto
visitando in ogni singola scheda:
Clickando nei 3 pallini (cerchio giallo) in alto a destra accedo al menu
del browser (in questo caso Chrome, ma sono tutti più o meno uguali) che ci
permette di sfruttare alcune caratteristiche del browser stesso.
La prima voce NUOVA SCHEDA (frecce rosse) è un comando che
ci fa aprire appunto una nuova scheda analogamente a quanto ci permette di fare
il segno + alla fine delle schede aperte.
Il comando NUOVA FINESTRA (freccia verde) invece aprirà
una nuova sessione del browser (vedi sotto).
Le altre voci del menù sono abbastanza intuitive ma le vedremo in seguito.
Ricerca in internet
Ma per trovare un sito internet che mi interessa, come posso fare?
Ci sono ovviamente molti metodi, ma come sempre mi piace sottolineare, è
preferibile utilizzare il principio del Rasoio di Occam, che indica di scegliere
tra più soluzioni egualmente valide di un problema quella più semplice.
Quindi, se conosci l’indirizzo (URL) puoi scriverlo direttamente nella
barra degli indirizzi https://www.comune.siena.it questo, per
esempio, è quello del Comune di Siena, ma questo, secondo il rasoio di Occam
sarebbe un metodo da scartare.
Esistono infatti dei siti che non sono siti veri e propri, nel senso che
non hanno contenuti propri, ma si occupano di trovare i contenuti, le
informazioni, all’interno della rete, in internet.
Questi siti sono detti MOTORI DI
RICERCA, ed alcuni tra i più famosi ed utilizzati sono:
- Google.
- Bing.
- Yahoo.
- Ask.
- AOL.
- Virgilo.
Questi siti sono specializzati nel cercare in internet (per mezzo di
algoritmi) le risposte alle nostre domande, per fare un esempio con il mondo
reale, sono come l’ufficio informazioni di una città; solo che loro lo fanno in
maniera globale, mondiale, e non solo su alberghi, ristoranti, eventi, ma su
tutto lo scibile umano che si trova in internet appunto.
A noi non resta che decidere quale delle risposte ci soddisfa di più, ma è
importante anche saper porre le domande in modo corretto in modo da ottenere
risposte consone.
Tutti i motori di ricerca del precedente elenco, oltre a contenere il campo
di ricerca dove scrivere quello che stiamo cercando, sono pieni di articoli o
pubblicità che possono distogliere la ns attenzione da quello che stiamo
cercando, più o meno come quando andate al supermercato per prendere solo il
pane e poi tornate a casa con il carrello pieno.
Tutti tranne uno: Google.
Google infatti nel tempo è rimasto fedele alla sua vecchia interfaccia
tutta bianca, vuota, con la barra di ricerca al centro della pagina che tanto è
amata da chi naviga in internet.
Tutti i browsers attualmente presenti nei ns pc hanno nel tempo modificato
le proprie funzionalità, arrivando ad utilizzare la barra degli indirizzi come
se fosse una barra di ricerca, quindi oggi è possibile scrivere
indifferentemente le nostre ricerche dove meglio preferiamo.
Ma torniamo al nostro problema, cercare un sito.
Basta digitare nella barra degli indirizzi, oppure nel campo cerca la
parola o la frase che stiamo cercando per ottenere una lista di siti i cui
contenuti rispondono alla nostra ricerca.
Sembra tutto facile, ma c’è un ma, lo vedremo la prossima volta.
ale