Allora rieccoci qua con un altro promemoria su quanto abbiamo già parlato e di cui parleremo ancora ed ancora; cominciamo col dire che i dati in informatica sono memorizzati sotto forma di files (archivi).
I files
possono avere qualsiasi dimensione e possono essere considerati come gli
‘atomi’ dell’informatica, ovvero entità indivisibili, ma possono essere
aggregati per formare qualcosa di più grande: i programmi.
Esistono files di ogni
tipo e di ogni specie.
Noi non andremo ad
occuparci di tutte le tipologie di files, quali i BIOS, gli OS Sistema
operativo Windows, i files system ed altri ancora, non sono alla nostra
portata, ci focalizzeremo invece di tutti i files di archiviazione:
Ogni file normalmente è
descritto in questo modo: nomefile.ext
Nome, la parte prima del
punto è come il titolo o il soggetto, insomma qualcosa che normalmente indica
la funzione o il contenuto del file stesso; il nome lo possiamo
creare/modificare a ns piacere;
Estensione, la parte dopo il punto è un attributo generato dal programma con il quale
il file viene creato, che ci indica la tipologia del file e normalmente non è
modificabile da noi;
Contenuto, sono i dati e le informazioni (foto, testo, ecc…) contenuti nel file, e
lo possiamo valutare o vedere solo ‘aprendo il file’, anche se dal nome e
dall’estensione già possiamo farci un’idea.
Per ogni spazio
condiviso, o meglio directory o cartella o folder,
non possono esserci due file con lo stesso nomefile.ext uguale.
Le principali estensione
che caratterizzano i files sono:
- DOC ................................file di testo Word.
- TXT .................................file
di testo Blocco note.
- XLSX ..............................file
di Excel.
- PDF ..................................file
di documenti in formato fotografico
- ZIP/RAR ..........................file
compresso (WinZip/Win Rar).
- BMP .................................file immegine di Paint.
- JPG/JPEG .........................file
di grafica/immagini.
- MIDI/WMA/MP3/CDA ....file
musicali
- AVI/FLV/WMV/MPEG ....file
Audio
- EXE .........................file
eseguibile: questi file sono veri e propri programmi.
- HTM/HTML ............file
pagina di Internet
Quindi dal tipo di estensione riusciamo a capire quale programma l’ha creato e quale programma bisogna usare per utilizzarlo, leggerlo o guardarlo; normalmente lo stesso che lo ha creato.
Prendiamo per esempio il file verbalecondominio.doc.
Il nome già dice qualcosa, anche se non dice l’anno, la data o di quale
condominio si tratta, ma tant’è.
L’estensione dice invece che è un file creato con Word (programma di videoscrittura). Il bello è che l’estensione non è fatta per noi ma per il pc (o meglio per il suo OS), infatti in questo modo io non avrò la necessità di aprire Word e poi aprire il file per leggerlo, ma basterà cliccare sull’icona del file, che il pc, grazie appunto all’estensione, capisce che deve aprire Word per poter aprire e leggere il file.
Tutti i file hanno bisogno di essere memorizzati (salvati) in un’unità di memorizzazione, nel caso del pc, questa si chiama disco fisso o disco principale o hard disk (HD) o C:\.
Nel HD (disco fisso) del
nostro pc quindi WINDOWS organizza lo spazio nel seguente modo:
- WINDOWS - tutti i files del nostro OS (sistema operativo
Windows),
- PROGRAM FILES - tutti i programmi che istalliamo (word, excel,
browser, lettore di foto, lettore di video, ecc…),
- MY DOCUMENTS - tutti i nostri files che creiamo, scarichiamo (download), copiamo (foto, video, lettere, ecc…).
Ecco 2 rappresentazioni
grafiche:
Se possiamo fare ben
poco per gestire lo spazio del l’HD dedicato a Windows ed ai programmi
(perlomeno al nostro livello), possiamo fare molto anzi moltissimo invece per
gestire e organizzare lo spazio disponibile per i nostri files, anzi DOBBIAMO
FARLO, o almeno provarci.
Windows, con i vari
sviluppi sempre più user friendly, ha cercato di sostituirci nella
pratica dell’archiviazione; pratica questa forse un po’ noiosa è vero, ma
redditizia, soprattutto quando dovete cercare un file e non sapete dove lo avete
salvato.
In seguito impareremo
come noi possiamo imporre a Windows delle regole per fare in modo che i nostri
files vengano salvati dove abbiamo deciso noi, ma bisogna saperlo fare!
Altrimenti sarà Windows che assumerà il controllo e per voi non ci sarà più
scampo!
Iniziamo quindi a creare
una directory (cartella o folder) direttamente sotto il
disco C:\ , il nostro HD, e magari potremo chiamarla con il nostro nome.
Il passo successivo sarà
quello di creare tante sotto directory, una per ogni argomento,
creando così un archiviazione ad albero (nidificazione).
Per finire andremo a
dire a Windows dove dovrà salvare i miei files; ma questo lo vedremo più
avanti, gli automatismi sono belli e comodi, ma solo dopo che abbiamo ben
chiaro quali semplificazioni vengono adottate.
Le directory
(cartelle) non hanno estensione come i file e non hanno dimensioni limite.
L’unico limite è la capienza del disco fisso;
Le directory (cartelle) sono solo dei contenitori che servono a raggruppare files che si riferiscono al medesimo argomento, sono pertanto solo una comodità di archiviazione. Una gran bella comodità!
Creare la cartella
principale
- Clickare con il tasto dx del mouse su C:\
- Selezionare NEW
- Clickare su Folder
- Assegnare il nome alla cartella
(può essere cambiato in qualunque momento senza nessun problema, io l’ho
chiamata ALESSANDRO)
Utilizzare lo stesso sistema per creare dentro ALESSANDRO tutte le sottocartelle che vi occorrono, anche queste possono essere rinominate, cancellate o aggiunte in qualunque momento
Creare ulteriori sottocartelle più specifiche se necessario
Si chiama archiviazione ad albero o nidificazione,
Ogni cartella contiene
altre cartelle fino a che le ultime in ordine di gerarchia non saranno i veri e
propri contenitori del ns files.
Ma quanto dobbiamo
spingerci nella nidificazione?
Beh, come ho già detto,
dipende dalla quantità di file da archiviare, se i ns files sono poche decine,
non conviene suddividerli in ulteriori sottocartelle, se invece sono migliaia
ovviamente è meglio suddividerli in sottocartelle.
Dovete pensare al vostro
HD come ad un magazzino, un deposito, il vs armadio di casa, la vostra
dispensa, il vostro garage, dove tutto deve essere suddiviso e ordinato per
essere trovato nel minor tempo possibile.
Questa è l’unica regola.
ale




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