mercoledì 23 novembre 2022

04 - Siti internet

Tutti i siti internet che visitiamo, nessuno escluso, la posta, i giornali, Facebook, la banca on line, Google, ecc… sono costituiti da un insieme di files archiviati su un grande disco fisso, situato in una qualsiasi parte del mondo, su SERVER WEB gestiti da società di WEB HOSTING.

 

In informatica si definisce servizio di hosting (dall'inglese to host,ospitare) l'allocazione delle pagine di un sito o di un'applicazione web su un server web. Ciò permette al sito o all'applicazione di essere raggiungibili e visibili agli utenti in rete. Tali servizi sono forniti dagli host o hosting provider 

Senza farla troppo lunga, a noi basta sapere che ogni sito internet è contenuto dentro grossi dischi fissi, un po’ più grossi di quello che sta nel vostro pc, un po’ parecchio a dire la verità. 

Questi disconi fissi sono gestiti da aziende che vendono o affittano spazio su questi disconi a coloro che vogliono creare un sito internet. 

Pensate ad un sito internet come ad un negozio nella vita reale, con la sua vetrina dove sono esposti i prodotti in vendita. 

Comprare o affittare uno spazio per il nostro sito web è come comprare o affittare un fondo per aprire un’attività in un Centro Commerciale. 

Va meglio adesso? 

Bene, ma se nel mondo reale, l’attività aperta nel centro commerciale ha un suo indirizzo reale, per ricevere la merce, i clienti, la posta, pagare le tasse, ebbene, anche un sito internet ha il suo indirizzo in rete e si chiama URL (Uniform Resource Locator). 

E dove lo trovo questo indirizzo? 

Si. Bravi. Proprio lì, nella barra degli indirizzi del browser! 

Ah, mi sono sbagliato? Non l’avevate capito? 

D’accordo, rimediamo subito.

Il Browser 

Il browser è un programma che risiede nel pc, e che ci permettere di visualizzare le pagine web di qualunque sito internet in modo leggibile. 

Senza browser le pagine sarebbero solo delle righe di codice comprensibili solo agli addetti ai lavori, ingegneri informatici, programmatori, ecc... 

Eccolo qui il sito di Repubblica, o meglio una parte, visto senza il browser:

Bello, non è vero? 

Il browser quindi è la nostra interfaccia verso il web, è il nostro amico decodificatore, ci è utile, anzi indispensabile, per leggere tutto quanto è su internet, compreso la ns email. 

Ci sono diversi tipi di browser e NON devono essere confusi con i siti internet, per fare un esempio terra terra, il browser è come la nostra automobile, che percorrendo le strade (la rete di internet) ci permette di raggiungere i luoghi di destinazione (i siti internet). 

Esempio: 

Non confondiamo il browser con il sito Repubblica; sarebbe come confondere la nostra auto con Follonica. Con il browser raggiungo il sito Repubblica, così come con la mia auto raggiungo Follonica, ma se è chiaro che Follonica e la mia auto sono due cose diverse, deve essere altrettanto chiaro che anche il browser ed il sito di Repubblica lo sono (anche se qui già vedo facce stupite, ma provate a pensarci un po’). 

Quali sono i browser più comuni, quelli più diffusi secondo Wikipedia? 

Google Chrome - Safari (Apple) - Edge (Microsoft) (che ha sostituito Esplorer) - Mozzilla Firefox - Opera. 

Conoscere bene il Browser con il quale si naviga in internet è molto importante, e ci porta numerosi vantaggi; lo faremo, ma per adesso cerchiamo di fare un passo alla volta e vediamo la cosa più importante, la BARRA DEGLI INDIRIZZI. 

Eccola qua, incorniciata di rosso, in 3 browser diversi, tutti sulla stessa pagina di Repubblica: 

Nonostante ogni browser abbia un proprio layout (aspetto grafico esteriore) e le proprie caratteristiche, in tutti, nessuno escluso, c’è la sua bella Barra degli Indirizzi dove è riportato il URL del sito che stiamo visualizzando. 

Posso aprire più browser contemporaneamente sul pc e visitare lo stesso sito o siti diversi, che verranno visualizzati con piccole differenze perché ogni browser può leggermente variare la lettura del codice con il quale il sito è scritto, senza peraltro comprometterne la lettura o il significato. 

Posso addirittura aprire più volte lo stesso browser per navigare in siti diversi. 

Tutte operazioni possibile, il pc e internet mi permettono di farlo, ognuna delle due scelte può essere adottata i contesti diversi che analizzeremo in seguito. 

Normalmente per visitare più siti contemporaneamente è molto pratico aprire un solo browser e sfruttare la sua caratteristica Multitasking, ovvero la possibilità di aprire più schede contemporaneamente. 

In questo caso io ho aperto 4 schede:

  • nella prima ho la mia gmail,
  • nella seconda il sito di Repubblica,
  • nella terza il sito del La Nazione,
  • nella quarta il sito di Amazon.

Tutte le 4 schede sono attive ed io posso spostarmi dall’una all’altra selezionando quella che mi interessa clickando con il mouse nella parte superiore del browser, dove sono riportati i titoli dei siti che sto visitando in ogni singola scheda:


Clickando nei 3 pallini (cerchio giallo) in alto a destra accedo al menu del browser (in questo caso Chrome, ma sono tutti più o meno uguali) che ci permette di sfruttare alcune caratteristiche del browser stesso. 

La prima voce NUOVA SCHEDA (frecce rosse) è un comando che ci fa aprire appunto una nuova scheda analogamente a quanto ci permette di fare il segno + alla fine delle schede aperte. 

Il comando NUOVA FINESTRA (freccia verde) invece aprirà una nuova sessione del browser (vedi sotto).

Le altre voci del menù sono abbastanza intuitive ma le vedremo in seguito. 

Ricerca in internet 

Ma per trovare un sito internet che mi interessa, come posso fare? 

Ci sono ovviamente molti metodi, ma come sempre mi piace sottolineare, è preferibile utilizzare il principio del Rasoio di Occam, che indica di scegliere tra più soluzioni egualmente valide di un problema quella più semplice. 

Quindi, se conosci l’indirizzo (URL) puoi scriverlo direttamente nella barra degli indirizzi https://www.comune.siena.it questo, per esempio, è quello del Comune di Siena, ma questo, secondo il rasoio di Occam sarebbe un metodo da scartare. 

Esistono infatti dei siti che non sono siti veri e propri, nel senso che non hanno contenuti propri, ma si occupano di trovare i contenuti, le informazioni, all’interno della rete, in internet. 

Questi siti sono detti MOTORI DI RICERCA, ed alcuni tra i più famosi ed utilizzati sono:

  • Google.
  • Bing.
  • Yahoo.
  • Ask.
  • AOL.
  • Virgilo.

Questi siti sono specializzati nel cercare in internet (per mezzo di algoritmi) le risposte alle nostre domande, per fare un esempio con il mondo reale, sono come l’ufficio informazioni di una città; solo che loro lo fanno in maniera globale, mondiale, e non solo su alberghi, ristoranti, eventi, ma su tutto lo scibile umano che si trova in internet appunto. 

A noi non resta che decidere quale delle risposte ci soddisfa di più, ma è importante anche saper porre le domande in modo corretto in modo da ottenere risposte consone. 

Tutti i motori di ricerca del precedente elenco, oltre a contenere il campo di ricerca dove scrivere quello che stiamo cercando, sono pieni di articoli o pubblicità che possono distogliere la ns attenzione da quello che stiamo cercando, più o meno come quando andate al supermercato per prendere solo il pane e poi tornate a casa con il carrello pieno. 

Tutti tranne uno: Google. 

Google infatti nel tempo è rimasto fedele alla sua vecchia interfaccia tutta bianca, vuota, con la barra di ricerca al centro della pagina che tanto è amata da chi naviga in internet. 

Tutti i browsers attualmente presenti nei ns pc hanno nel tempo modificato le proprie funzionalità, arrivando ad utilizzare la barra degli indirizzi come se fosse una barra di ricerca, quindi oggi è possibile scrivere indifferentemente le nostre ricerche dove meglio preferiamo. 

Ma torniamo al nostro problema, cercare un sito. 

Basta digitare nella barra degli indirizzi, oppure nel campo cerca la parola o la frase che stiamo cercando per ottenere una lista di siti i cui contenuti rispondono alla nostra ricerca. 

Sembra tutto facile, ma c’è un ma, lo vedremo la prossima volta.

ale


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